martedì 12 settembre 2017

Siamo fatti così

Dal punto di vista quantistico ci facciamo sempre osservare nello stato più probabile della nostra funzione d'onda.

giovedì 31 agosto 2017

siamo abbastanza intelligenti per tutto cio'?

Un tempo non lontano il limite alla conoscenza era la disponibilità e l'accesso a libri e cultura. Ogni device mobile oggi ci consente di attingere a qualsiasi informazione, se fossimo sufficientemente capaci potremmo assorbire parti consistenti dello scibile umano in pochissimo tempo. Ora è nostra responsabilità selezionare, prima che qualcuno trovi il modo di selezionare per noi. Bisogna cambiare in modo responsabile le modalità con le quali attingiamo alle informazioni. Ci vuole qualcosa che viene prima di browsare e che ci consente di definire lo scopo. La mia generazione non ce la puo' fare, tutte queste informazioni disponibili di colpo ci hanno messo ko. Dobbiamo aiutare la Generazione Z (post millenials) a maturare un concreto spirito critico di scopo.

martedì 16 maggio 2017

Ci sono quelle notti

nelle quali anche se non ce ne rendiamo conto, il cielo è il mare si fondono in un modo speciale. Lo fanno davanti ai nostri occhi e in modo perfetto. Solo se sfuggito alla distrazione dei miei pensieri e alla piccolezza delle mie paure e in rari casi lo riesco a cogliere.

venerdì 15 luglio 2016

Tensione sfogati

Ma si mare lascia che sia, sfogati, mostraci la tua forza fiera e magica, mostraci le tue linee curve e spumose nella luna. Dacci il tempo che non scorre invano.. temibile amico profondo e buono..

mercoledì 13 aprile 2016

Costruttivismo della demenza

Mi difendo col pensiero verticale, ma ad un certo punto devo fare i conti con la coerenza di credere all'anima. Allora nel tuo caso è una cosa che ama continuamente gli altri e si preoccupa di loro.... Talvolta anche troppo. Anima troppa che non gli basta piu neanche il corpo. Il mondo che costruisci senza di te si distrugge per favore resta.

martedì 15 settembre 2015

e daie con il tempo

Se tutte le creature dell'universo vivessero contemporaneamente, l'universo inizia e finisce assieme ad ogni creatura e il concetto di nascita e morte è inizio e fine? Sicuramente il passato influenza il presente e il presente il futuro, ma se funziona anche la relazione inversa? Se il tempo perde significato in prossimità di singolarità di massa, tutto da un certo punto di vista avviene in un istante. In un istante che è inizio e fine forse tutti possiamo in qualche modo interagire condizionati non piu' dalla percezione degli eventi, magari entangled o perchè siamo tutti la stessa cosa. Un modello così è paradossale e troppo semplice, quello percettivo ancora più triviale. Pero' mi piace pensare che io sono Webby e Webby è me per sempre perchè siamo la stessa cosa ;)

lunedì 25 novembre 2013

Ora ri-còr-do

ri-còr-do dal latino: [re-] indietro [cor] cuore. Richiamare in cuore. Non è memoria. Ci chiedevamo cosa succeda dopo la morte. Mi sembrava riduttivo il concetto dei sepolcri.. del ricordo delle persone care. Ma questo concetto si è chiarito nella mia mente. Non è memoria, è entanglement. Qualcosa nel bene, nell'amore ci lega, ci vuole qualcosa di peggio delle tenebre per separare ciò che è entangled. E tutto questo non dipende dal tempo e dall'orizzone degli eventi. Se lo mischi si rafforza, se lo allontani non cambia anzi semina piu' lontano. Non sogno fatuo o fantasticheria, ma sentimento concreto, esperienza diretta.